L’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha approvato il 10 gennaio 2024 delle nuove linee guida che regolamentano l’attività degli influencer in Italia. Le linee guida si applicano a tutti gli influencer che raggiungono almeno un milione di follower su una o più piattaforme social e che hanno un engagement rate medio pari o superiore al 2%.

Le principali novità introdotte dalle linee guida sono le seguenti:

  • Obbligo di indicazione della natura pubblicitaria dei contenuti: gli influencer sono tenuti a indicare chiaramente, in modo “prontito e immediatamente riconoscibile”, che un contenuto è a scopo promozionale. L’indicazione può essere effettuata attraverso l’utilizzo di hashtag, di un disclaimer o di altre modalità idonee a garantire la trasparenza nei confronti dei destinatari del contenuto.
  • Divieto di sponsorizzazione occulta: è vietato promuovere un prodotto o un servizio senza indicare chiaramente che si tratta di una sponsorizzazione. In caso di sponsorizzazione occulta, l’Agcom può comminare sanzioni fino a 600.000 euro.
  • Obbligo di collaborazione con i consumatori: gli influencer sono tenuti a collaborare con i consumatori in caso di reclami o segnalazioni. In particolare, gli influencer devono rispondere ai commenti e ai messaggi dei consumatori e devono fornire informazioni chiare e complete sulle modalità di risoluzione dei reclami.

Le linee guida sono state approvate a seguito del “Pandoro-gate”, che ha coinvolto Chiara Ferragni. La nota influencer è stata accusata di aver pubblicizzato il pandoro Bauli senza aver indicato chiaramente che si trattava di una sponsorizzazione. In seguito a tale vicenda, l’Agcom ha avviato un’istruttoria e ha deciso di approvare le nuove linee guida per garantire una maggiore trasparenza nell’attività degli influencer.

Le linee guida entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2024.